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vacanze nei parchi del lazio

Riserva naturale Laghi Reatini dove in autunno e in primavera sostano migliaia di uccelli migratoti: i sentieri natura sono equipaggiali con capanni e camminamenti che rendono possibile l'osservazione senza disturbare gli animali.
Un successo dell'intervento di tutela è il ritorno delle cicogne, che non è raro vedere appollaiate anche sui campanili.

Il Parco regionale dei Castelli è stato fondato nel 1984 a tutela di gran parte della zona dei Castelli Romani. Nella parte centro-meridionale del parco, molteplici sentieri per turisti portano alla scoperta della vegetazione della zona: faggete, castagneti, boschi di querce da sughero e anche piccole pinete. Il patrimonio faunistico, usurato da decenni di bracconaggio, contiene animali come l'istrice. il tasso, la volpe e lo scoiattolo.

Il Parco nazionale dei Circeo ha il territorio incluso nel Parco era in origine un'isola, in seguito unita alla penisola per l'accumulazione dei detriti fluviali. Creato nel 1934, il parco include i laghi di Fogliano, dei Monaci, di Caprolace, di Sabaudia e il promontorio del monte Circeo.
Particolarmente rilevante è il patrimonio avifaunistico, di cui fanno parte alcune specie piuttosto rare. Fra i laghi costieri si stanziano cormorani, germani reali, gufi di palude, fenicotteri, cicogne e aironi. Sulle cime del monte Circeo vivono i falchi pellegrini, mentre la sottostante foresta ospita cinghiali, daini, donnole e altre specie caratteristiche della zona. La flora contiene sia piante palustri sia boschi di querce, sugheri e frassini. Nelle cavità naturali alla base del monte Circeo sono stati rinvenuti resti preistorici di notevole interesse; nella grotta Guattari, è stato addirittura rinvenuto un teschio umano che risale all'epoca dell'uomo di Neanderthal. Il centro visite del parco ospita il Museo dell'arco nazionale del Circeo, che ne spiega i valori archeologici e naturalistici.

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