Sestiere Castello
Questo sestiere occupa l'intero settore orientale di
Venezia, definito dalla laguna e dal Bacino di S. Marco, È
formato do zone urbanistiche ben distinte e fortemente
contraddistinto dalla presenza dell'Arsenale, che fu dimora della
potenza militare e commerciale di Venezia, il cui complesso crea una
netta cesura nel tessuto urbano.
La zona a ovest, fortemente commerciale perché più prossima a Rialto
e o a San Marco, è fittamente urbanizzata e sviluppata intorno a
parrocchie d'antica fondazione. Dalla parte opposto si sviluppa
invece un'area che contiene le estreme propaggini orientali di San
Pietro e Sant'Elena, aperta sugli ampi spazi lagunari e gravitante a
un popolare e animato quartiere.
A sud, la riva degli Schiavoní, con i suoi allungamenti, costituisce
una stupenda passeggiata lungo il Bacino di S. Marco, tra famosi
monumenti e angoli paesistici ricchi di emozioni.
Tutte le notizie indicano in S. Pietro di Castello il nucleo
primitivo della città predogale.
Altri poli originari sviluppati intorno a chiese di antica
fondazione, conservano in parte il tessuto urbanistico di formazione
bizantina e gotica.
Di fondamentale importanza fu l'insediamento, dal secolo XII,
dell'Arsenale, la cui presenza influenzò in modo determinante lo
sviluppo del vicino settore urbano, dove si collocarono abitazioni
per le maestranze, edifici di servizio e attività collaterali.
Nella zona più settentrionale si stabilirono da metà XIII secolo
grandi complessi degli Ordini mendicanti che richiamarono molteplici
istituti caritativi dando all'area l’insegna di un grande centro
religioso-assistenziale.
La parte più orientale del sestiere è invece il risultato delle
concretizzazioni urbanistiche impostate in epoca napoleonica: i
Giardini pubblici e la grande arteria di collegamento tra questi e
la riva .
La posizione periferico, che consentiva con risanamenti e
imbonimenti di disporre di nuove aree edificabili, fece sì che o
Castello si raccogliessero, da fine '800 molteplici interventi di
edilizia popolare.
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