Laguna di
Venezia
Laguna e terra ferma sono i due elementi che compongono insieme
il territorio di
Venezia. Eppure, a chi visita la città, essi possono mostrarsi
come due entità del tutto distinte, quasi due modi incompatibili per
le differenze che esistono nella configurazione geografica, nei
paesaggi, negli insediamenti e nei modi di vita. La laguna è un
piccolo mare interno d'acqua
salmastra, formato e minacciato al contempo dai fiumi e dal mare
aperto.
Per anticipare l'interramento causato dai fiumi il governo della
Repubblica di Venezia provvide a grandi opere di ingegneria
idraulica, come i "tagli", lunghi anche decine di chilometri, che
deviarono direttamente in mare il corso dei fiumi Brenta, Sile e
Bacchiglione; a difesa della furia del more nel XVIII secolo vennero
costruiti i murazzi, forti argini di massi che correvano per circo
20 km fra la bocca del porto di Lido e quella di Chioggia, che
rappresentano con Malamocco le tre vie di comunicazione fra
l'Adriatico e la laguna.
Un ambiente che si trasforma
La laguna si estende da nord a sud, dalla foce del Sile a quella del
Brenta, per una lunghezza di circa 52 km, e da est a ovest, tra il
mare Adriatico e la gronda di terraferma, con una larghezza che
varia da 8 a 14 chilometri. Essa è divisa dal mare da una serie di
cordoni litoranei composti dalla penisola del Cavallino, dalle isole
del Lido e di Pellestrina e dal Lido di Chioggia, tra i quali si
aprono rispettivamente le bocche di i arto di Lido, Malamocco e
Chioggia formando i tre bacini nei quali si suddivide invaso
lagunare.
Circa la Metà della superficie, che e i quasi 550 chilometri
quadrati, è normalmente ricoperta dalle acque dei canali delle
paludi ed è vivificata dal flusso - le sevente - e dal riflusso -
dosano - delle acque marine; l'altra metà è invece formata da terre
emerse, isole coltivate o urbanizzate, da barene e dalle valli da
pesca chiuse, limitate da arginature fisse e impermeabili e perciò
liberate all'azione della marea. Si tratta perciò di un ambiente
umido, uno dei più estesi e rilevanti in Italia dal punto di vista
naturalistico per la ricchezza della flora e della fauna.
|